LO SAPEVI CHE…


I BAMBINI E LA PREVENZIONE

Ogni bambino, anche in assenza di sintomatologia, di familiarità per patologie agli occhi e nato a termine, deve effettuare una visita Oculistica e/o Ortottica di screening entro i 3 anni. Nel caso in cui ci fossero motivi per anticipare la visita di screening (es. familiarità per patologie oculari, nascita prematura) questa deve essere effettuata entro l’anno di Vita. Sono comunque indispensabili le visite di controllo presso il Pediatra di fiducia che in caso di qualunque dubbio invierà il bambino dallo Specialista Oftalmologo.


SCARSA CONCENTRAZIONE?

Un difetto visivo, anche minimo e/o una differenza di refrazione (correzione ottica) nei due occhi può causare difficoltà di concentrazione e/o disturbi astenopeici (visione non nitida, cefalea, facile affaticamento visivo), alterazioni della corretta posizione della testa-collo-spalle-schiena causando, a lungo termine dolorose contratture muscolari e, successivamente, vere e proprie alterazione muscolo-scheletriche.


DIFFICOLTA’ NELLA VISIONE PER VICINO? (PRESBIOPIA?)

Alcune persone presentano difficoltà nella visione per vicino già a partire dai 40 anni…è normale? Solitamente a 40 anni la capacità visiva per vicino (escursione accomodativa) dovrebbe essere sufficiente per svolgere la maggior parte delle attività della vita quotidiana, esistono però alcuni casi in cui è opportuna una correzione ad esempio se vi è un difetto refrattivo (ipermetropia o astigmatismo) non diagnosticato oppure se dobbiamo fissare, per vicino, oggetti molto piccoli per un periodo prolungato.


IL GLAUCOMA

Il glaucoma  (cronico ad angolo aperto) solitamente non da sintomi sino a che il danno al campo visivo è estremamente avanzato. Può essere definito come un Killer silenzioso delle fibre nervose del nervo ottico che è il collegamento dall’occhio al cervello indispensabile per la visione. Chiunque abbia un familiare affetto da tale patologia deve sottoporsi a visita oculistica con cadenza annuale dopo i 40 anni e, prima dei 40,  con frequenza a discrezione dell’Oculista curante.


COME MI ACCORGO DI NON VEDERE?

Per i più piccoli saranno i genitori a controllare che il bambino non si avvicini eccessivamente alla televisione, strizzi gli occhi o avvicini eccessivamente la testa al foglio.

Per i giovani e meno giovani è utile verificare di vedere nitidamente i cartelli stradali in lontananza soprattutto di notte.

Per le persone più mature è importante osservare con cadenza regolare (almeno una volta al mese) delle strutture rettilinee (stipiti delle porte, fughe del pavimento, griglia delle parole crociate) con un occhio per volta e con la correzione idonea in proprio possesso (se per lontano occhiali correttivi per lontano, se per vicino occhiali correttivi per vicino). Nel caso in cui si notassero delle distorsioni è opportuno effettuare una visita oculistica in tempi brevi.


A CHE ETA’ INIZIAMO A VEDERE?

La cosa incredibile è che iniziamo a vedere (percepire la luce) già a 26 settimane di Vita (qui si intende l’età gestazionale) ossia quando ancora siamo comodamente trasportati dalla nostra Mamma. Successivamente il Sistema Visivo si sviluppa e mantiene un’elevata plasticità (capacità di adattarsi ai cambiamenti ed agli stimoli) ed acquisisce innumerevoli e meravigliose funzioni sino almeno ai 12 anni.

Ottimo, ma a che età vediamo “normalmente bene”? Quando parliamo di vedere/visione non intendiamo solamente la capacità dei nostri occhi di vedere un’immagine in modo nitido, ma anche della capacità della persona di interpretare correttamente ciò che vede ed è per questo motivo che i classici “Dieci Decimi” vengono raggiunti ad un’età variabile tra i 3 ed i 6 anni in relazione allo sviluppo neuro-psichico del bambino.


COME MI ACCORGO DI AVERE LA CATARATTA?

La cataratta (definita come qualunque opacità del cristallino umano) ha come sintomo principale un offuscamento visivo (nebbia) costante e progressivo. L’avanzare dell’età è la prima causa. Alcuni di noi si accorgono della cataratta perché vedono doppio (con un solo occhio) oppure perchè devono cambiare spesso gli occhiali (ogni 3-6 mesi). E’ importante controllare con regolarità che i due occhi vedano allo stesso modo (semplicemente occludendo un occhio e poi l’altro mentre, ad esempio, si guarda la TV).


QUANDO CAPISCO IL COLORE DEGLI OCCHI DEL MIO BAMBINO?

Il colore dell’iride umana è determinato dalla densità del pigmento di melanina che solitamente si accumula entro i primi 6 mesi di Vita. Pertanto fino a tale età è possibile una variazione del colore.