CHIRURGIA REFRATTIVA


La chirurgia refrattiva rappresenta oggi il metodo più preciso e più sicuro per corregere i più comuni difetti visivi, ossia i vizi di refrazione (miopiaastigmatismo e ipermetropia).

La chirurgia refrattiva offre una soluzione alternativa all’uso di occhiali e lenti a contatto perché corregge i vizi dovuti ad un difetto di focalizzazione delle immagini sulla retina intervenendo sulla cornea (la superficie oculare trasparente che si trova davanti all’iride) o sul cristallino e modificando le proprietà ottiche dell’occhio.

Le tecniche di chirurgia refrattiva  puntano ad eliminare il difetto visivo rimodellando la cornea, riducendone lo spessore, al fine di darle la forma desiderata. Una delle controindicazioni principali è data da una cornea troppo sottile. Quindi il suo spessore va sempre misurato prima dell’intervento (pachimetria corneale).

Altra controindicazione è la secchezza oculare (ad eccezione della tecnica SMILE): attraverso appositi test della lacrimazione si può valutare quale sia la quantità di lacrime secrete, escludendo le persone che soffrono di occhio secco.

Inoltre, tutte le patologie che affliggono la cornea costituiscono un limite alla chirurgia refrattiva con laser, in particolare se si è affetti da cheratocono.

L’età migliore per sottoporsi all’intervento di chirurgia refrattiva è compresa tra i 25 e i 45 anni, in quanto prima dei 25 anni i difetti di vista possono ancora peggiorare sensibilmente e, dunque, vanificare il trattamento; invece dopo i 45 anni compare la presbiopia e, inoltre, si corrono maggiori rischi di soffrire di occhio secco, aumentando quindi i rischi di bruciore successivi all’operazione. Tra l’altro il difetto refrattivo deve essersi già stabilizzato da almeno uno-due anni.

Spesso capita che persone che fanno un uso scorretto di lenti a contatto siano soggette a infezioni; dunque, potrebbero trarre giovamento dall’intervento ambulatoriale. Ci sono, inoltre, categorie di individui a cui, a causa del tipo di lavoro, hobby o sport, le lenti a contatto o gli occhiali possono dare maggiori problemi rispetto ai rischi legati ad un intervento laser.

Alcune persone hanno un difetto visivo con una differenza elevata tra i due occhi; questa situazione non è correggibile completamente con gli occhiali, in quanto il nostro cervello non tollera differenze superiori alle tre diottrie. Anche in questo caso la chirurgia refrattiva può dare grandi benefici.

Negli ultimi anni sono state progettate ed applicate numerose tecniche chirurgiche e parachirurgiche per la correzione di miopia, ipermetropia ed astigmatismo dimostrando considerevole efficacia e sicurezza.


Le tecniche attualmente maggiormente in uso sono:

  1. FEMTO-LASIK → maggiori informazioni
  2. PRK → maggiori informazioni
  3. SMILE → maggiori informazioni
  4. LENTI FACHICHE → maggiori informazioni
  5. IOL PREMIUM, LA CATARATTA A SCOPO REFRATTIVO → maggiori informazioni

NOTA BENE

NON TUTTE SONO ADATTE A TUTTI: la scelta della tecnica spetta al Medico Oculista che dopo un’accurata visita Oculistica ed esami diagnostici potrà determinare la scelta personalizzata del tipo di intervento.